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Le Charts della Settimana
Zalone come San Gennaro: Il miracolo si ripete
Tolo Tolo fa schizzare il box office Italia sopra i vertici europei
Si nota un chiaroscuro, in dieci giorni ricava - 27 % rispetto a Quo Vado?

Checco Zalone in Tolo Tolo
Checco Zalone in Tolo Tolo

Succede ogni quattro anni,il calendario che sovrintende la data delle Olimpiadi e di un Mondiale di Calcio,ma nell'agenda degli eventi va inserita la regolare uscita di un film con Checco Zalone,stavolta sarà il turno di Tolo Tolo. Per il vero la cadenza si svolge sempre in anni bisestili che al contrario dei luoghi comuni sembrano però commutarsi in autentica fortuna quando arriva una pellicola del comico ripetendo regolarmente il fenomeno dell'apoteosi quasi fosse il miracolo di San Gennaro. Così l'apertura del 2020 coincide con la solita esplosione di pubblico che fa file enormi ai box dei cinema per prenotare agognate poltrone ma nel medesimo istante riporta in auge uno straordinario legame con il cinema in sala troppo spesso dimenticato. Come nel 2016 con Quo Vado? le cifre portano il dato del botteghino alla leadership europea,sono numeri che mai come in questo caso conducono alla verifica di una sostanza dalle caratteristiche tipicamente sociali. La fiducia incondizionata degli spettatori ha reso un sincero connubio con l'anno nuovo,col brindisi della fatidica mezzanotte festeggiata in proiezioni notturne quanto mai significative. Alla fine di questo lungo 1° Gennaio le cifre daranno certezza a Tolo Tolo con € 8.680.232,un record di opening reso possibile da 1.174.285 presenze. Nello stesso giorno di quattro anni fa,1° Gennaio 2016, Quo Vado? segnò un esemplare esordio che sommava  € 7.360.192 corrispondente a poco più di un milione di biglietti venduti. Possiamo osservare quanto il nuovo lavoro di Zalone fosse aspettato dopo un feedback di propaganda reso infuocato dal video musicale provocatorio sull'immigrato che ha innescato polemiche e anche dibattito politico. Peraltro tutti oggettivamente strumentali e fuorvianti per chi abbia già conosciuto il tema nel film. Dopo dieci giornate di proiezioni la storia di Checco in Africa raggiunge € 36.500.000 ma nel dato di paragone intermedio vedremo all'istante un sorprendente raffronto,perché Quo Vado ? nel medesimo lasso temporale aveva rastrellato già € 50.121.000 ottenuti proprio allo scadere del 10 Gennaio 2016. Quest'ultimo film al termine dello sfruttamento cinematografico sommerà € 65.365.655 sostenuti da un picco di 9.367.977 presenze che lo vedono ancor oggi granitico e insormontato da ogni blockbuster internazionale. La differenza oggi registrata -27%,risulterà un primo sostanziale parallelo che potrebbe tracciare un indirizzo stabile delineando le potenziali a lunga gittata del lavoro diretto e interpretato da Zalone. E' presto per eventuali interrogativi o dubbi ma nel contesto presente i risultati di Tolo Tolo aprono scenari attesi come una cascata d'acqua nell'arido deserto. Durante un anno che ha visto il cinema italiano arretrare costantemente fino a Natale e un numero di presenze in sala sempre aride rispetto ai grandi mercati europei,l'evento ha il sapore di una vincita miracolosa da non disperdere. La pellicola in una dozzina di giorni (€ 41.157.331 e 5.874.902 biglietti) guadagna il vertice della stagione 2019/20 superando Il Re Leone,leader finora incontrastato che presentava un incasso pari a (€ 37.507.932) conquistato però con qualche settimana di programma in più. Tra i film usciti nell'anno nuovo soltanto comparse al cospetto del gigante,forse Hammamet (€ 2.244.772) e Piccole Donne (€ 1.597.773) potrebbero incalzare in progressione la classifica del medio incasso.

La Redazione
Cinema & Business
Joker: Senza pausa l’affluenza ai cinema
Quando c’è emozione non esistono ostacoli per vedere un film al cinema
In Italia replica lo stesso incasso dell’esordio, i numeri segnati negli altri paesi

La conquista del Leone d’Oro è stata senza dubbio una sorpresa ma il magnetismo con cui Joker ha attratto all’unanimità gli stessi componenti della giuria veneziana diverrà una componente altrettanto essenziale che stiamo ritrovando in questi giorni nel pubblico. Il successo al box office non presenta le tipiche movenze di un blockbuster annunciato ma consegue tutta una svolta dal sapore epidemico che porta gli spettatori dalla parte dell’emozione,trasportandoli al cinema,coinvolgendoli senza ricatti,facendoli discutere amabilmente all’uscita degli spettacoli. Questa versione dal tatto diverso e umanistico del celebre personaggio creato da DcComics potrebbe rappresentare un cambiamento importante nel disegno dei format sul grande schermo che ha fin qui segnato la storia dei personaggi nati dai fumetti. Le tracce passionali,percettive a questo possibile percorso virtuoso si sono viste molto limpide nella pellicola diretta da Todd Phillips. In Italia nella settimana successiva all’esordio replicherà praticamente il medesimo incasso dell’opening confermando il senso di ottimo gradimento. I primi giorni di proiezioni lasceranno un conteggio pari a € 6.263.908 che sono corrispettivo di una media per schermo per oltre 1000 ingressi ciascuna. Sette giorni dopo il resoconto del weekend scriverà € 6.047.349 che avvalorando nuovamente l’invidiabile media circoscritta in precedenza descriverà un fattore tendenziale di rara comparsa. Solitamente un film di forte appeal pur sommando cifre notevoli al giro della seconda settimana presenta cali fisiologici del tutto compatibili ma stavolta pare che il flusso abbia un’animazione insolita e attratta senza mezzi termini dalle vicende del Joker. Consideriamo che di lunedì,giorno un po’moscio per la biglietteria ha superato il milione di euro,intanto passato il traguardo dei due weekend la pellicola giunge a 17 milioni di euro con una pregevole somma di biglietti venduti ormai in quota 2.500.000. Negli Stati Uniti Joker ha impresso al box office il più grande debutto durante il mese di ottobre,il suo totale supera 200 milioni di dollari con medie per cinema che in dodici giorni hanno oscillato tra 2500 spettatori e 1400 soltanto nell’ultimo fine settimana. Quando allarghiamo l’orizzonte agli incassi globali vediamo che le cifre lievitano a 557 milioni di dollari ma entrando nel dettaglio dei borderò europei si potrà notare,come nel caso italiano,l’enorme empatia suscitata da Joker. In Gran Bretagna la programmazione iniziata ai primi di ottobre vale ora £ 30.030.142, non c’è alcun segnale di competizione degli altri a parte il calando di Downton Abbey che in ogni caso dopo 5 settimane porta in dote £ 25.394.967. Fresca partenza in Francia dove le cinque giornate validano 1.357.118 biglietti per il personaggio interpretato da Joaquin Phoenix,che se misurati con l’appropriata metodologia della media per sala ne distribuirà 2100 per ognuna,mentre nella capitale l’affluenza diventerà addirittura virale. Joker a Parigi nel primo round settimanale viene visto da 360.968 che corrispondono a 4600 persone davanti a ciascuno schermo mettendo in rilievo quanto i parigini abbiano amato quella figura così esistenziale. Non di meno si registra in Spagna il clamore e il desiderio di vedere la storia che uscita un giorno dopo l’Italia raccoglie € 12.037.160. Qui sono i giorni feriali che hanno mantenuto costanza di numeri segnando un terzo del complessivo dimostrando che se le motivazioni sono alte non esistono mai ostacoli per uscire di casa e vedere film al cinema.