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AGOSTO 2019
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Il meglio e il peggio del mese
EDISON – L’UOMO CHE ILLUMIN0’ IL MONDO di Alfonso Gomez-Rejon
Sceneggiatura di Michael Mitnick

Con Benedict Cumberbatch,Michael Shannon,Nicholas Hoult,Katherine Waterston

Una lezioncina di storia per prendere appunti sugli indiscutibili valori che formano la macchina del progresso. Quando il fattore novità e il nichilismo scettico si combattono nel nome dei brevetti e delle potenzialità economiche diventando propedeutici ad un salto di qualità per tutti i comparti sociali. L’epoca illuminista istruì le coscienze alla ragione e in modo battente fu antesignana di luce fornendo gli strumenti di pensiero che riuscirono ad abbattere l’oscurità. Non per caso queste vie culturali che spingevano intellettuali e arditi sperimentatori dettarono di conseguenza comprensibili studi a valenza tecnologica compiendo un cerchio di effettiva ricaduta sull’avanzamento umano. Il materializzarsi della lampadina quale oggetto catalizzatore che sviluppa luminosità è di certo riconducibile al pensiero dell’ultimo quarto dell’ottocento,ma si allaccia a qualcosa di più avvolgente. In profondità rappresentando la manifestazione e il controllo scientifico di un’energia naturale quale l’elettricità,spinse in modo pragmatico alla tangibile rivoluzione di un’era proiettata in avanti. Nel momento in cui si contestualizzava un nuovo potere,attraverso quella forma di magia riproducibile che superava schemi e preconcetti secolarizzati,non soltanto veniva certificata l’avanzata della ragione ma stava per divenire oggettivo un uso indistinto della scoperta a favore di qualunque ceto. Seguendo il sentiero del film durante gli anni ottanta del secolo furono,Thomas Edison,George Westinghouse,Nikola Tesla,ad essere protagonisti e contendenti anche a colpi bassi per realizzare la più ampia diffusione dell’energia elettrica negli Stati Uniti. Una corsa fra tre diverse formule e logiche d’impresa che invece nel titolo italiano pare evocare unicamente Edison come competitor maximo,forse perché la sua lampadina con forma di bulbo a incandescenza divenne vincente e comune fino ai nostri giorni seppur rinnovata di significative varianti tecnologiche (Led). Senza dimenticare che nel ruolo di Thomas Edison,Benedict Cumberbatch,dovrebbe rinverdire per il pubblico la parte del super scienziato già conosciuta nel Doctor Strange. Nel reale la vicenda considera la guerra su tutti i fronti fra questi uomini a caccia del tesoro da brevettare. Così nel titolo d’origine sarà,The Current War,narrando con didascalica attenzione e un’espressione più cronistorica che da valente cinematografia i duelli tra l’outsider Edison e il deciso Westinghouse,a sua volta sbeffegiator cortese del geniale Tesla. La lotta per imporre quel miracolo di lampada dalla durata di tredici ore o il dibattito sugli effettivi progressi ed economicità scegliendo tra corrente continua e quella alternata non sembrano spronarci più di tanto che l’evoluzione stia andando in onda. La pellicola è riempita con un po’di superficialità preferendo un lavoro di cesellatura barocca dell’immagine che predilige la riproduzione degli ambienti e gli stili d’epoca. L’impressione offerta in alcune fasi avvicina a quei percorsi di realtà virtuale presenti nei musei moderni britannici dove l’ologramma dei protagonisti celebri accompagna i visitatori a conoscere sotto la propria guida i capisaldi di una vita e delle opere realizzate. Il film con molta dose di acrobatica aderenza tenta di accostare le rivalità di altri tempi all’antagonismo finanziario di oggi volendo suscitare per induzione un’emotività dal sapore attuale ma l’atmosfera resterà blanda. La furba analogia porta in evidenza,tra svariati banchieri ricordati nelle pagine di questa storia,solo quella di J.P. Morgan,personaggio importante per far diventare i sogni illuminanti di Edison una realtà. Il fondatore dell’omonima  banca d’affari,che oggi rappresenta una multinazionale del denaro suscitando spesso echi quanto tirannici strascichi nei ruoli dell’economia globale,viene spinto alla scalata per il rango contenutistico del film. Per ironia quel nome attualmente potrebbe essere più ricordato dall’opinione pubblica rispetto alla memoria di quei talentuosi brevettatori della luce. Nella sostanza la figura del finanziere non andrà oltre il pittoresco mentre Edison,Westinghouse e Tesla,contribuiranno cinematograficamente al perpetuarsi di una moda biografica ibrida che solo poche volte finora ha azzeccato il centro.